Vi presento il mio pensatoio. “Officina Flicka”.

 

Ogni persona ha un luogo particolare dove rilassarsi, prendersi un momento di pausa, ritagliarsi dei momenti per se, oppure ritirarsi per immergersi nel proprio lavoro. Anche io, con il tempo, l’ho trovato.  Continue reading “Vi presento il mio pensatoio. “Officina Flicka”.”

Mario Soldati: viaggio nel cibo parte terza.

”Viaggiare è conoscere. Il modo più facile, più diretto di arrivare a conoscere un paese è praticare la cucina della gente che lo abita. Nei cibi e nella maniera di cucinarli c’è tutto». Seconda parte di questo viaggio nel tempo con Mario Soldati alla guida dei ricordi. Mario Soldati in visita alla Cantina Mirafiore, storico marchio della enologia piemontese e italiana.

Goffredo Parise: Povertà/sostenibiltà. Un articolo di 42 anni fa.

Questo è un articolo di Goffredo Parise tratto dalla rubrica che lo scrittore tenne sul “Corriere della sera” dal 1974 al 1975. Questo articolo apparve il 30 giugno 1974, ed è straordinario. Una meraviglia di stile e di pensiero di questo autore sicuramente libero e lontano da ogni appartenenza politica e salottiera. 032a4c-goffredo-pariseTrovate 10 minuti da dedicargli. Conosci di più su Goffredo Parise

«Questa volta non risponderò ad personam, parlerò a tutti, in particolare però a quei lettori che mi hanno aspramente rimproverato due mie frasi: «I poveri hanno sempre ragione», scritta alcuni mesi fa, e quest’altra: «il rimedio è la povertà. Tornare indietro? Sì, tornare indietro», scritta nel mio ultimo articolo. Continue reading “Goffredo Parise: Povertà/sostenibiltà. Un articolo di 42 anni fa.”

Mario Soldati: viaggio nel cibo parte seconda

”Viaggiare è conoscere. Il modo più facile, più diretto di arrivare a conoscere un paese è praticare la cucina della gente che lo abita. Nei cibi e nella maniera di cucinarli c’è tutto». Seconda parte di questo viaggio nel tempo con Mario Soldati alla guida dei ricordi. Questa volta siamo al Ristorante “Tassi” di Bondeno in provincia di Ferrara. Siamo nel 1957!

Buona visione e soprattutto buon ascolto delle descrizioni dei prodotti che sono i veri protagonisti.

 

“Balle” di Natale

 

img_4028-08-12-16-11-59E’ incredibile quanto la mia testa non smetta mai di “frullare”…
Entrando in una carinissima torrefazione nel centro di Roma per bere un Caffè, curiosando come si confà al mio stile, ho visto in un angolo del locale sacchi vuoti di caffè a non finire. C’era una catasta di quei sacchi di tela grezza che vengono utilizzati dai produttori per spedire i chicchi ancora verdi in giro per il modo. Erano bellissimi e diversi l’uno dall’altro e allora mi sono detta…li voglio!
Invece del caffè ho portato a casa le balle di tela.

In tema con il periodo è stata naturale la loro trasformazione. Enjoy!

Elisa Lupatelli

 

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Alloggi alternativi, quando la vacanza è in casa o in un albergo diffuso

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Albergo Diffuso “Munta e Cara”

Addormentarsi in una camera vista su una delle più belle piazze di una città d’arte, svegliarsi tra i vicoli di un borgo medievale dove il tempo si è fermato. Sogni? No, realtà. Esperienze che aggiungono valore ad una semplice vacanza e che la rendono ancora più indimenticabile. Non me ne vogliano i gestori di hotel o di classiche strutture ricettive, ideali anche queste per organizzare un fine settimana o qualche giorno in più, ma per cominciare il mio viaggio con L’host vi voglio parlare di un modo alternativo per soggiornare in vacanza. Continue reading “Alloggi alternativi, quando la vacanza è in casa o in un albergo diffuso”

Il Quasi Orto del pittore Saliola

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Il Quasi Orto di Antonio Saliola a Petrella Guidi, un micro borgo nel Montefeltro, è un luogo che non ti aspetti. Te lo trovi dietro una piccola porta “da orto” e quando la varchi entri in un mondo fatto di verde, di piante, fiori e dipinti, sogni e racconti. Se poi a farti da guida è il suo creatore e curatore nonché custode e narratore, le sensazioni si amplificano e ti metti in ascolto con un’attenzione furente seguendo i suoi ricordi e i suoi aneddoti come quello legato a una panchina dove, mi disse, lui e Tonino Guerra facevano a gara di silenzio.
Questo è quello che Antonio dice sul suo luogo del cuore: Continue reading “Il Quasi Orto del pittore Saliola”